Meta ha annunciato la nascita di Meta Superintelligence Labs, un nuovo centro dedicato allo sviluppo dell’intelligenza artificiale generale (AGI). L’obiettivo, spiegato dal CEO Mark Zuckerberg, è creare un’AI capace di auto-migliorarsi senza intervento umano continuo, più intelligente delle persone. Una tecnologia che, secondo lui, cambierà il modo in cui Meta progetta prodotti e gestisce il business.
La strategia si distingue da quella di OpenAI, Google DeepMind e Anthropic: non solo automazione, ma una “superintelligenza personale” pensata per migliorare la vita quotidiana. Ruolo centrale avranno gli smartglass Ray-Ban e un prototipo di occhiali AR chiamato Orion, che anticipa i futuri dispositivi del gruppo. Nonostante il ritardo nella corsa all’IA, Meta sta investendo massicciamente: per il 2025 le spese in conto capitale saliranno a 69 miliardi di dollari, tra infrastrutture e salari.
Nel laboratorio lavoreranno esperti di primo piano, tra cui l’ex ricercatore di OpenAI Shengjia Zhao, scelto come guida scientifica. Zuckerberg descrive questo impegno come un passo per “sostenere il futuro dell’umanità”. Intanto i conti di Meta restano solidi: per il terzo trimestre 2025 i ricavi sono stimati tra 47,5 e 50,5 miliardi, sopra le attese degli analisti.
Leggi l’articolo completo “Meta vuole creare un’AI capace di migliorarsi da sola” su Wired.
Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (04/09/2025).

