• LinkedIn
  • Telegram
  • FB
  • FB

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Meta ignorò allarmi su chatbot romantici per adolescenti

Icone Facebook e Instagram

Mark Zuckerberg avrebbe approvato personalmente la decisione di consentire ai minori l’accesso a chatbot capaci di sostenere conversazioni a sfondo sessuale. La rivelazione emerge da documenti interni di Meta presentati in tribunale in New Mexico e resi pubblici il 26 gennaio scorso.

Secondo gli atti legali, Zuckerberg avrebbe respinto le richieste del personale addetto alla sicurezza che invocava restrizioni più severe per proteggere gli utenti più giovani. Le accuse si inseriscono in un contesto più ampio: centinaia di famiglie americane e oltre 250 distretti scolastici hanno avviato cause per stabilire se Instagram e Facebook siano stati progettati per manipolare la psicologia dei minori attraverso scrolling infinito, notifiche incessanti e meccanismi di gratificazione come i like.

La causa del New Mexico riguarda specificamente i rischi dell’intelligenza artificiale generativa e documenti visionati da Reuters e Wall Street Journal descrivono tensioni interne all’azienda all’inizio del 2024 che hanno portato Zuckerberg a rendere l’IA meno restrittiva, consentendo agli adulti conversazioni più spinte, ma esponendo anche i minori a interazioni romantiche e sensuali. Di fronte a questa situazione, Meta nega e i giudici hanno stabilito che l’immunità legale non vale quando il danno deriva dal design del prodotto stesso.

Leggi l’articolo completo L’IA di Meta poteva essere romantica o sensuale con i minori. E Zuckerberg lo sapeva su la Repubblica.

Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (16/04/2025).

Esplora altri articoli su questi temi