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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

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Meta permetterà l’uso di AI nei colloqui di lavoro per sviluppatori

un professionista informatico al lavoro di fronte a un pc

Meta ha annunciato che consentirà ad alcuni candidati per posizioni di sviluppatore di utilizzare assistenti AI durante i test di programmazione nei colloqui di lavoro. L’azienda ha comunicato ai dipendenti di voler testare questo nuovo formato di intervista, più rappresentativo dell’ambiente lavorativo futuro e potenzialmente efficace nel ridurre i tentativi di frode tramite LLM.

La scelta rientra nella più ampia strategia di Zuckerberg di integrare l’uso dell’AI nel lavoro quotidiano degli ingegneri. Il CEO di Meta prevede che entro il 2025 l’azienda disporrà di AI capaci di funzionare come “ingegneri di livello medio”, e che nei prossimi 12-18 mesi la maggior parte del codice per i progetti AI sarà scritta da intelligenze artificiali. Questa visione implica una trasformazione del ruolo degli sviluppatori, che diventeranno principalmente gestori di “agenti di programmazione AI”.

La decisione di Meta contrasta con l’approccio di altre aziende tech come Anthropic, che vieta esplicitamente l’uso di AI durante i colloqui. Il tema è oggetto di dibattito nella Silicon Valley. Molti ingegneri esperti temono che le nuove generazioni di programmatori finiscano per diventare più “suggeritori” di prompt e “vibe coders” che veri sviluppatori, incapaci di comprendere e correggere il codice generato dall’AI in caso di errori

Leggi l’articolo completo: Meta Is Going to Let Job Candidates Use AI During Coding Tests su 404Media

Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (01/05/2025).

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