Il MIT ha chiesto formalmente il ritiro “dal discorso pubblico” di un paper di alto profilo riguardante gli effetti dell’IA su ricerca e innovazione, citando preoccupazioni sulla sua “integrità”.
Lo studio, intitolato “Artificial Intelligence, Scientific Discovery, and Product Innovation“, sosteneva che l’introduzione di uno strumento AI in un laboratorio di scienze dei materiali aumentasse le scoperte e i brevetti depositati, riducendo però la soddisfazione lavorativa dei ricercatori. Lo studio è stato riesaminato dopo la segnalazione di un ricercatore in informatica. In seguito a una revisione interna, il MIT ha chiesto formalmente il ritiro dalla rivista Quarterly Journal of Economics, dove il paper era in valutazione per la pubblicazione, e dalla piattaforma arXiv.
Il paper era stato inizialmente lodato da economisti illustri come il premio Nobel Daron Acemoglu e David Autor. I due studiosi hanno dichiarato di non avere più “fiducia nella provenienza, affidabilità e validità dei dati e nella veridicità della ricerca”. L’autore Aidan Toner-Rodgers non è più affiliato all’istituto e non ha ancora ritirato l’articolo da ArXiv.
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