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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

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Modelli e interfacce audio, la direzione di OpenAI e del settore tech

OpenAI lancia nuovi modelli audio per trascrizioni vocali più accurate

Secondo quanto riportato da TechCrunch, OpenAI sta riorganizzando i propri team di ingegneria e ricerca per sviluppare modelli audio avanzati, in vista del lancio di un dispositivo personale audio-first previsto per il 2026. Il nuovo modello promette conversazioni più naturali, gestione delle interruzioni e capacità di parlare simultaneamente all’utente.

La direzione di OpenAI riflette una chiara tendenza dell’intera industria tecnologica verso l’audio e le interfacce vocali. Meta, ad esempio, ha introdotto occhiali Ray-Ban con array di cinque microfoni per isolare conversazioni in ambienti rumorosi. Google sperimenta riassunti audio dei risultati di ricerca, mentre Tesla integra Grok di xAI come assistente vocale conversazionale. Anche startup come Sandbar stanno sviluppando dispositivi audio-first, ma il percorso è irto di ostacoli, tra cui le preoccupazioni su privacy e impatto psicologico.

Intato, OpenAI starebbe progettando una famiglia di dispositivi senza schermo concepiti più come compagni che come strumenti. L’approccio trova sostegno in Jony Ive, ex chief design di Apple, che vede il design audio-first come opportunità per ridurre la dipendenza dai dispositivi. L’audio, insomma, sembra essere al centro del futuro dell’interazione, ponendo il rischio di trasformare ogni spazio in una superficie di controllo, osserva TechCrunch.

Leggi l’articolo completo: OpenAI bets big on audio as Silicon Valley declares war on screens su TechCrunch

Immagine generata tramite DALL-E. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (24/03/2025).

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