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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

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Negozi fantasma e Black Friday: l’IA rende invisibili le truffe

Vetrina di un negozio

I cosiddetti “negozi fantasma” stanno sfruttando il Black Friday e il Natale per attirare acquirenti ignari sui loro siti web. L’autorità australiana per la concorrenza avverte che l’intelligenza artificiale sta rendendo sempre più difficile identificare questi rivenditori ingannevoli che si spacciano per marchi locali.

Quest’ultimi, difatti, inviano prodotti di imitazione dall’estero oppure non consegnano nulla e, nonostante Guardian Australia abbia individuato diversi esempi che offrono sconti su gioielli, cosmetici e giocattoli e Meta e Shopify siano a conoscenza del problema da mesi, i negozi fantasma continuano a proliferare intensificando i loro metodi. Un caso emblematico è Legacare, rivenditore online che pubblicizza una vendita del Black Friday affermando di avere sede nel Queensland e offrendo un fondotinta per pelli mature spacciandolo come il preferito di oltre 42.000 donne in un annuncio che riporta uno screenshot falso dell’Australian Women’s Weekly. La presunta fondatrice di Legacare, Ruby, è un’immagine generata dall’IA tramite una piattaforma che costruisce pagine Shopify.

Pertanto, l’ACCC raccomanda di verificare l’autenticità dei rivenditori attraverso ricerche inverse delle immagini, mentre la vicepresidente Catriona Lowe sottolinea come l’intelligenza artificiale aiuti i criminali a creare truffe più realistiche e difficili da rilevare, rendendo essenziale la vigilanza dei consumatori durante le vendite stagionali.

Leggi l’articolo completo Online ‘ghost stores’ capitalising on Christmas and Black Friday sales to lure shoppers, ACCC warns su The Guardian.

Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (26/11/2025).

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