Una processione mai vista prima ha attraversato l’8 luglio le strade di Bosco, frazione di San Giovanni a Piro nel Cilento. Al posto della statua sacra un grande schermo, sorretto dai partecipanti, e smartphone al posto dei lumini. È “Machina Sacra”, la performance di Max Magaldi e Matteo Mandelli nel festival MicroCosmi, ideato da Vittorio Cosma e diretto con Annarita Masullo, presentata come la prima processione digitale realizzata in Italia.
Attraverso un QR code gli smartphone dei presenti sono stati collegati all’opera e coordinati da un sistema di intelligenza artificiale, che ha diffuso lungo il corteo voci sintetiche e suoni. “Una processione racconta sempre qualcosa di comunità”, ha spiegato Mandelli, chiedendosi chi stia pregando chi. L’opera è stata poi collocata nella Cappella del Carmine, dove resterà fino al 12 luglio.
Gli autori hanno lavorato nella Casa Ortega, dimora dell’esule spagnolo José Ortega, coinvolgendo Parrocchia e Pro Loco. Il progetto arriva nell’anno di Magnifica Humanitas, l’enciclica di Papa Leone XIV sul rapporto tra uomo e intelligenza artificiale, senza sostituire una festa patronale vera e propria.
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Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (11/07/2026).

