• LinkedIn
  • Telegram
  • FB
  • FB

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Neocloud, il lato fragile del boom dell’intelligenza artificiale

Robot che ha tra le proprie mani il pianeta Terra

Finora ne parlavano solo gli addetti ai lavori della Silicon Valley, ma CoreWeave, Nebius e le altre società “neocloud” sono ormai sotto i riflettori. Gestiscono enormi datacenter pieni di computer costosissimi e li affittano ad Anthropic, OpenAI e Meta. Il problema è che il loro equilibrio finanziario preoccupa sempre più investitori.

Il motivo è il debito: per comprare l’hardware servono capitali immediati, così queste aziende firmano contratti di lunga durata con i giganti tech e li usano, insieme ai chip, come garanzia per ottenere prestiti. Così CoreWeave, leader del settore, è arrivata a 35,1 miliardi di dollari di debito. Nell’ultimo mese il suo titolo ha perso un quarto del valore, e Nebius, IREN e Applied Digital hanno fatto anche peggio. Molte di loro nascono dal mining di criptovalute, un’infrastruttura che si è rivelata perfetta per l’IA. Ma ora il loro destino dipende dalle spese dei colossi: quando Microsoft e Google hanno annunciato investimenti inferiori alle attese, i titoli sono crollati.

Gartner prevede che entro il 2030 l’80% di queste società cesserà di operare in modo indipendente, mentre Elon Musk parla di “morte a livello di guppy” per le più piccole. Il segretario al Tesoro Bessent minimizza, e gli analisti ricordano che la domanda di calcolo supera ancora l’offerta. Tuttavia, se la bolla scoppiasse, le neocloud sarebbero le prime a pagarne il conto.

Leggi l’articolo completo These firms you’ve never heard of are feeding fears the AI bubble could burst su BBC.

Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (17/09/2025).

Esplora altri articoli su questi temi