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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

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La Norvegia contro le Big Tech

mano con chiave inglese e pugno chiuso, davanti un talafono con la bandiera della Norvegia.

La Norvegia ha aperto un fronte internazionale contro il declino qualitativo di internet. Il Consiglio dei consumatori di Oslo ha presentato il rapporto “Enshittification” per denunciare come le grandi piattaforme stiano peggiorando i propri servizi solo per aumentare i profitti. Questo fenomeno trasforma strumenti un tempo utili in labirinti pieni di pubblicità e ostacoli tecnici.

Il documento cita casi concreti che condizionano la vita digitale di milioni di persone. L’iniziativa norvegese ha raccolto il sostegno di settanta organizzazioni tra Europa e Stati Uniti. La coalizione chiede ai governi di intervenire con urgenza per cambiare le regole del mercato attraverso nuove norme. Le richieste principali riguardano il diritto alla riparazione dei dispositivi e la garanzia della portabilità dei dati personali. Queste misure servono a favorire una reale concorrenza che rimetta al centro le necessità dei cittadini.

Rompere i monopoli e sanzionare gli abusi rappresenta l’unica via per ripulire il web. La proposta punta a restituire alle persone il controllo della propria vita connessa limitando lo strapotere delle piattaforme chiuse. La grande attenzione verso il rapporto norvegese conferma che la pazienza degli utenti è ormai esaurita. La sovranità digitale deve diventare il risultato di una pressione politica costante per invertire un declino che non è affatto inevitabile. Il messaggio della Norvegia è chiaro. Il degrado del web non è un destino inevitabile ma il frutto di scelte commerciali che la politica ha il dovere di fermare.

Leggi l’articolo completo ‘Another internet is possible’: Norway rails against ‘enshittification’ “ su The guardian.

Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (17/03/2026).

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