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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Nuove applicazioni dell’AI nel trattamento dell’infertilità maschile

immagine di un feto su sfondo astratto che rappresenta la gravidanza

Ricercatori della Columbia University hanno utilizzato per la prima volta l’IA per identificare spermatozoi vitali in pazienti con grave infertilità maschile, consentendo a una coppia di concepire dopo 18 anni di tentativi. La tecnica, testata a marzo su un paziente con azoospermia, ha individuato 44 spermatozoi in un’ora attraverso l’analisi automatizzata di milioni di immagini microscopiche. I metodi tradizionali non avevano dato risultati dopo due giorni di ricerca manuale. Pur non trattandosi del primo impiego dell’IA nella procreazione assistita, è il primo caso documentato di concepimento reso possibile grazie a questo tipo di tecnologia.

Il sistema si basa su un chip monouso e una videocamera microscopica per catturare milioni di fotogrammi. L’IA rileva e seleziona entro pochi millisecondi gli eventuali spermatozoi vitali, che possono poi essere congelati o usati direttamente per la fecondazione. Secondo gli specialisti, la tecnica riduce la necessità di interventi chirurgici invasivi e supera i limiti delle tecnologie di laboratorio convenzionali, che possono danneggiare le cellule.

Nonostante i risultati promettenti, la comunità scientifica invita alla cautela. Robert Brannigan (American Society for Reproductive Medicine) ha affermato che sono necessari ulteriori studi e dati più solidi per validare l’efficacia del metodo. Gianpiero Palermo (Weill Cornell Medicine), specialista di infertilità maschile e pioniere della tecnica di iniezione diretta dello spermatozoo nell’ovulo, ha messo in guardia contro il rischio di alimentare aspettative eccessive e false speranze. I ricercatori della Columbia stanno intanto esplorando ulteriori applicazioni, come la selezione degli spermatozoi e la valutazione della qualità di ovuli ed embrioni.

Leggi l’articolo completo: AI helps find viable sperm in infertility case su The Washington Post

Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (2025).

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