OpenAI ha annunciato l’acquisizione di io, la startup AI fondata dall’ex designer Apple Jony Ive, per 6,5 miliardi di dollari. Nata la scorsa primavera da una collaborazione tra OpenAI e LoveFrom, io vede ora il suo team di ex talenti Apple integrarsi nella società di Altman. LoveFrom continuerà a lavorare come entità separata, mentre Ive assumerà “responsabilità creative e di design” in OpenAI.
“Questo è un grande momento per la tecnologia.” sostiene OpenAI nel comunicato, ”I computer ora vedono, pensano e comprendono, ma la nostra esperienza rimane vincolata a prodotti e interfacce tradizionali”.
Ive guiderà il design e la creatività affiancato da ex designer Apple di primo piano come Evans Hankey e Tang Tan, con l’obiettivo di progettare interfacce e creare dispositivi AI. Come nota Jonny Evans nel suo articolo su Computer World, Apple e la sua filosofia dei computer come “biciclette per la mente” riecheggiano in maniera evidente nei toni e nei modi dell’annuncio.
Secondo Gartner, la spesa globale per l’AI generativa raggiungerà i 644 miliardi nel 2025 (+76,4% rispetto al 2024), e prevede un’impennata per quanto riguarda i dispositivi AI, come smartphone e server. L’analista Chirag Dekate interpreta l’operazione come un’evoluzione verso tecnologie più intelligenti e naturali nell’uso, e ritiene che possa proiettare OpenAI in diretta concorrenza con i grandi player dell’hardware.
Leggi gli articoli completi:
- Jony Ive and OpenAI plan ‘bicycles’ for 21st-century minds su Computer World
- OpenAI “recluta” Jony Ive e punta dritto ai dispositivi AI su Wired
Immagine generata tramite DALL-E. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (2025).

