• LinkedIn
  • Telegram
  • FB
  • FB

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

OpenAI in codice rosso, pressione competitiva sempre più intensa

OpenAI

Sam Altman ha dichiarato lo stato di “codice rosso” in OpenAI per rafforzare ChatGPT di fronte alla crescente competizione nel settore dell’intelligenza artificiale. In un memo interno, il CEO ha parlato di “un momento critico” per il chatbot, che conta 800 milioni di utenti settimanali ma deve fronteggiare rivali sempre più aggueriti.

La spinta arriva dalla pressione competitiva di Gemini 3, che sta conquistando molti consensi grazie a prestazioni superiori in velocità, ragionamento e multimodalità. In un post su X, il CEO di Salesforce Marc Benioff ha annunciato pubblicamente il passaggio al chatbot di Google, elogiando il salto qualitativo rispetto a ChatGPT. Altman ha avvertito i dipendenti di possibili “venti economici contrari temporanei”. L’azienda ha rinviato i piani per introdurre pubblicità in ChatGPT, scegliendo invece di concentrare tutte le risorse sul miglioramento del prodotto.

Nonostante una valutazione ragguardevole di 500 miliardi di dollari e importanti investimenti da Microsoft e SoftBank, OpenAI opera in perdita. I ricavi attesi quest’anno superano i 20 miliardi di dollari, con proiezioni di crescita verso “centinaia di miliardi” entro il 2030. Ma gli impegni di spesa sono gravosi, come ad esempio i 1.400 miliardi di dollari in datacenter nei prossimi otto anni per addestrare e operare i suoi sistemi AI. La sfida è mantenere la leadership tecnologica senza il flusso di cassa stabile di cui godono i giganti tech rivali come Google, Meta e Amazon.

Leggi l’articolo completo: Sam Altman issues ‘code red’ at OpenAI as ChatGPT contends with rivals su The Guardian

Immagine generata tramite DALL-E. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (01/04/2025).

Esplora altri articoli su questi temi