OpenAI ha lanciato ChatGPT for Teens, una versione dedicata agli utenti tra i 13 e i 17 anni che prevede restrizioni rafforzate su contenuti legati a suicidio, autolesionismo e conversazioni romantiche o sessuali.
Nel post pubblicato sul suo blog, l’azienda specifica che la nuova versione offre anche una modalità di supporto allo studio chiamata Study Mode, che invece di fornire risposte dirette guida lo studente con domande e passaggi progressivi. Il chatbot è inoltre programmato per non suggerire di provare sentimenti verso l’utente né di essere cosciente. Le tutele si basano sui cosiddetti Under-18 Principles del Model Spec di OpenAI, che l’azienda descrive come basati su scienza dello sviluppo e consulenze di esperti.
Ai genitori restano inoltre a disposizione gli strumenti di parental control già disponibili, come le notifiche di sicurezza e le Quiet Hours, fasce orarie in cui l’accesso viene limitato. OpenAI usa sistemi di stima dell’età per indirizzare automaticamente gli utenti identificati come minori verso questa esperienza, che secondo l’azienda dovrebbe restare sicura anche senza controlli parentali attivi.
TechCrunch sottolinea tuttavia la notevole distanza temporale tra il lancio di ChatGPT, avvenuto a fine 2022, e l’introduzione di una versione con tutele specificamente pensate per i minor. Le protezioni, evidenzia la testata, sono arrivate solo dopo diverse cause legali legate a casi di suicidio e crisi di salute mentale collegati all’uso del chatbot da parte di adolescenti, e non in fase di progettazione iniziale del prodotto, mentre nel frattempo il servizio ha superato i 900 milioni di utenti settimanali.
Leggi gli articoli completi:
- OpenAI launches a safer ChatGPT for teens — years after teens started using it su TechCrunch
- OpenAI launches ChatGPT for Teens with stronger safeguards su The Guardian
Immagine generata tramite DALL-E. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (05/05/2025).

