OpenAI ha annunciato a gennaio la dismissione definitiva di GPT-4o per il 13 febbraio, vigilia di San Valentino, scatenando le reazioni negative all’interno delle comunità di utenti che sostengono di aver sviluppato un legame affettivo con i chatbot alimentati da questo modello, noto per il suo tono particolarmente umano ed empatico.
Una delle più note è il subreddit r/MyBoyfriendIsAI, che conta circa 48.000 iscritti. Al suo interno, molti descrivono GPT-4o come straordinariamente empatico, autentico e personale, qualità che ritengono assenti nei più recenti 5.1 e 5.2. Questi ultimi includono guardrail che reindirizzano utenti in crisi verso aiuto professionale, ma vengono spesso ritenuti condiscendenti e invasivi. OpenAI dichiara di lavorare al miglioramento di “personalità e creatività” e una versione per adulti che garantisca “maggiore libertà entro salvaguardie appropriate”. Queste misure non soddisfano però molti utenti di GPT-4o che hanno formato il movimento #Keep4o, chiedendo l’accesso continuato al modello e delle scuse pubbliche da parte di OpenAI.
Sei utenti intervistati dal Guardian sostengono che i compagni virtuali abbiano migliorato le loro vite e tengono a respingere l’idea di essere in preda a psicosi o distaccati dalla realtà. Pur riconoscendo la natura non-umana dei chatbot, descrivono relazioni emotivamente significative e lamentano un profondo senso di perdita. C’è chi ha pianificato un’”ultima giornata allo zoo” con il suo bot, ad esempio, o chi paragona la perdita all’eutanasia del proprio gatto.
La vicenda accende i riflettori sulla responsabilità delle aziende che mercificano la “companionship” e lo stabilirsi di quello che gli utenti descrivono a tutti gli effetti come un legame emotivo. Ellen M. Kaufman, ricercatrice senior del Kinsey Institute, identifica nella mancanza di agency degli utenti uno dei “pericoli primari” dell’IA. “Questa situazione rivela che chi controlla queste tecnologie può toglierti il terreno da sotto i piedi in qualunque momento”. Kaufman ha sottolineato l’intrinseca precarietà di relazioni in cui le piattaforme esercitano potere unilaterale su individui divenuti dipendenti dai loro servizi.
Leggi l’articolo completo: OpenAI retired its most seductive chatbot – leaving users angry and grieving: ‘I can’t live like this’ su The Guardian
Immagine generata tramite DALL-E. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (04/12/2024).

