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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Perché oggi l’IA viene consultata per ogni aspetto della nostra vita

Essere umano che si fa visitare da un robot nutrizionista

L’intelligenza artificiale viene ormai consultata per tutto: dai consigli sulla salute mentale alle diete, dagli allenamenti ai pareri su disturbi psicologici. Sempre più persone si affidano ai chatbot perché sono comodi, sempre disponibili e non giudicanti, ma c’è un rischio: la sostituzione totale del confronto con l’essere umano.

Chi la interroga per problemi di salute mentale perché “parlare con un terapeuta vero imbarazza“, chi cerca diagnosi fai-da-te o diete ideali ignorando condizioni pregresse e un quadro clinico completo. Difatti, l’intelligenza artificiale, a differenza delle persone, non ti contraddice mai, non ti fa sentire sbagliato e risponde velocemente. Ma, perpetuando questo comportamento, rischiamo di costruirci una realtà su misura, che magari non corrisponde alla realtà vera e propria.

Come spiega lo psicologo Issa Seganga, l’IA “non ha esperienza di vita né emozioni” e rischia di diventare “uno specchio delle nostre convinzioni” invece di un confronto autentico. Inoltre, come evidenzia l’esperto Giacomo Pazzini, ci fornisce “un’illusione di precisione“: sebbene scriva bene, non conosce il contesto individuale, dando dunque consigli generalisti potenzialmente fuorvianti. Pertanto, nonostante la tentazione di usarla sia forte perché ci fa sentire meno sbagliati, il prezzo da pagare potrebbe essere ricevere consigli perfetti per diventare la versione peggiore di noi.

Leggi l’articolo completo Quando l’intelligenza artificiale diventa psicologo, nutrizionista e coach vuol dire che c’è un problema su Wired.

Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (10/08/2025).

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