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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Perché l’intelligenza batte ancora gli algoritmi

La copertina del libro. Su sfondo chiaro, una scultura mobile colorata e il titolo.

Gerd Gigerenzer è psicologo e direttore dell’Harding Center for Risk Literacy presso l’Università di Potsdam e partner di del Max Planck Institute for Human Development. Si occupa di decision making e quindi della sfera pratico-decisionale, a cui ha dedicato diverse monografie;  l’ultima è proprio “Perché l’intelligenza umana batte ancora gli algoritmi” (2022). Cavalcando la “AI wave”, Gigerenzer propone la sua teoria dell’IA psicologica, senza dimenticare di fornire le nozioni base su cosa siano gli algoritmi, l’IA, e i Big Data, ma collocandole in una riflessione più ampia e di tipo comparativa con l’intelligenza umana e il corso della sua evoluzione. Caratteristiche proprie della specie umana come il pensiero causale, la fisica intuitiva, la psicologia intuitiva, e la socialità intuitiva sono alla base dei processi decisionali e che permettono all’essere umano di gestire l’incertezza. Inquadrando la differenza fra scenari di rischio (basso numero di variabili in sistemi stabili e controllati) e scenari di incertezze (alto numero di variabili in sistemi dinamici), Gigerenzer propone la sua tesi e definizione di intelligenza come “capacità di gestione dell’incertezza”. Il saggio è disponibile nella traduzione di Raffaello Cortina del 2023, a cura di Riccardo Mazzeo.

Maggiori informazioni sul sito dell’editore Raffaello Cortina:

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