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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Pluto (2003)

copertina manga con titolo "PLUTO" e faccia protagonista

PLUTO プルートウ (Purūtō) è un manga scritto da Naoki Urasawa e pubblicato in Giappone sulla rivista Big Comic Original della casa editrice Shogakukan, dal 9 settembre 2003 al 5 aprile 2009. I capitoli sono stati raccolti in otto volumi tankōbon.

Il manga è ispirato alla serie “Astro Boy” di Osamu Tezuka, in particolare rinarra a modo suo l’episodio intitolato “Il più grande robot del mondo” (地上最大のロボット, Chijō saidai no robotto), prendendo il nome dall’antagonista principale della storia. Naoki Urasawa reinterpreta l’episodio come un thriller fantascientifico ricco di suspense, con protagonista Gesicht, un robot detective dell’Europol che indaga su una serie di omicidi di robot e umani. Takashi Nagasaki è accreditato come coautore. Makoto Tezuka, figlio di Osamu Tezuka, ha supervisionato la serie con la collaborazione della Tezuka Productions. Nel 2023, Netflix ha prodotto un adattamento anime dell’opera.

Nel contesto di un thriller fantascientifico, l’autore mostra l’intrinseca umanità di queste intelligenze artificiali prima che vengano eliminate. L’assassino lascia la sua firma su ogni scena del delitto: delle corna (fatte di rottami, pezzi di legno, ecc.) sulla testa delle vittime, simbolo di Plutone, divinità romana degli inferi. Spetta all’ispettore Gesicht, uno dei sette robot più potenti del mondo e membro dell’Europol, indagare.

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