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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Pokémon Go ha addestrato droni militari senza che lo sapessimo

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Milioni di giocatori di Pokémon Go hanno involontariamente contribuito ad addestrare un’intelligenza artificiale militare. Le scansioni dei luoghi reali, raccolte tramite il celebre gioco in realtà aumentata, sono state usate da Niantic per sviluppare modelli di IA ora al servizio di droni militari.

Il meccanismo è semplice: dal 2021, il gioco offriva ricompense virtuali a chi fotografava e caricava luoghi fisici. Dati preziosi, che Niantic ha sfruttato per insegnare alle macchine a orientarsi nello spazio reale. Oggi Niantic Spatial, società derivata da Niantic, ha stretto una partnership con Vantor, azienda specializzata in navigazione per droni. L’obiettivo è permettere ai velivoli autonomi di muoversi con precisione anche in assenza di segnale GPS — scenario comune nelle zone di conflitto, dove i segnali satellitari vengono disturbati o falsificati.

Il problema etico è evidente. Come sottolinea Tom Sulston di Digital Rights Watch: «Quasi nessuno legge i termini e condizioni prima di giocare. I servizi gratuiti spesso trattano l’utente non come cliente, ma come prodotto.» Un monito che vale ben oltre Pokémon Go: i dati dell’app sportiva Strava, ad esempio, hanno già rivelato posizioni di basi militari segrete.

Leggi l’articolo completo Pokémon Go data trained AI that could assist military drones in war zones su The Guardian.

Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (12/06/2026).

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