Un attacco informatico su vasta scala ha colpito Pornhub, uno dei siti di pornografia più visitati al mondo. I responsabili sono gli hacker del gruppo ShinyHunters, che avrebbero sottratto oltre 200 milioni di record contenenti dati sensibili degli utenti premium, compresi indirizzi email, cronologie di ricerca e visualizzazione, oltre alle posizioni geografiche.
La notizia è stata riportata per la prima volta da BleepingComputer, mentre Reuters ha confermato di aver parlato con un membro di ShinyHunters che chiede un pagamento in bitcoin per non diffondere le informazioni rubate. Inoltre, i dati trafugati includono anche URL dei video, titoli, parole chiave associate e orari delle visualizzazioni, tutti elementi che potrebbero compromettere seriamente la privacy degli utenti coinvolti.
Di fronte a questa situazione ci sono state due reazioni. Da un lato, Pornhub ha chiarito che la violazione non ha interessato direttamente i propri sistemi, ma è avvenuta attraverso Mixpanel, società che forniva analisi dati fino al 2021, chiarendo come password, dettagli di pagamento e dati finanziari restano al sicuro. Dall’altro, invece, Mixpanel ha confermato di essere a conoscenza del furto ma esclude collegamenti con recenti attacchi ai propri sistemi.
Leggi l’articolo completo Hackers access Pornhub’s premium users’ viewing habits and search history su The Guardian.
Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (26/04/2025).

