• LinkedIn
  • Telegram
  • FB
  • FB

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Presentato su Nature il primo laboratorio virtuale con agenti AI

lente d'ingrandimento che rappresenta la ricerca

I ricercatori James Zou (Stanford University) e John Pak (Chan Zuckerberg Biohub)  hanno presentato su Nature il primo laboratorio virtuale completamente gestito da intelligenza artificiale. Il sistema è coordinato da un Principal Investigator virtuale che assembla squadre di agenti specializzati, supportati da un “Critico Scientifico” che verifica e sfida le ipotesi formulate dal gruppo.

L’architettura multi-agente replica le dinamiche collaborative dei laboratori tradizionali, con riunioni regolari e confronti strutturati tra le diverse expertise. Gli agenti AI conducono centinaia di discussioni in pochi minuti, organizzando riunioni parallele senza pause, dimostrando velocità operativa impossibile per team umani. Nello studio, il Virtual Lab ha progettato 92 nuovi nanocorpi contro il Sars-CoV-2 e identificato due candidati chimicamente stabili che si legano alla proteina spike delle varianti recenti più in modo più efficace rispetto agli anticorpi esistenti.

Secondo Zou , si tratta della ” prima dimostrazione della possibilità che agenti AI autonomi risolvano davvero un problema di ricerca impegnativo dall’inizio alla fine”. Gli autori sottolineano però che il laboratorio non sostituisce gli scienziati umani ma li affianca, accelerando la generazione di ipotesi e ampliando le possibilità di indagine: “il Virtual Lab ci ha dato più lavoro, perché ci ha fornito più ipotesi da testare. Se l’AI può generare più ipotesi verificabili, c’è più lavoro per tutti”, ha detto Pak. Attualmente focalizzato sulla biomedicina, il sistema potrebbe estendersi ad altre discipline scientifiche.

Leggi l’articolo completo: Apre il primo laboratorio virtuale con un team di agenti di Intelligenza Artificiale su La Stampa – TuttoScienze

Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (10/03/2025)

Esplora altri articoli su questi temi