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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Il punto sugli agenti IA con David Hershey di Anthropic

agenti AI autonomi

Un confronto per chiarire potenzialità e limiti degli agenti di intelligenza artificiale. La giornalista Hayden Field intervista David Hershey, responsabile dell’AI applicata di Anthropic, in occasione del lancio di Claude Sonnet 4.5, nuovo modello presentato come un avanzamento nell’AI autonoma.

Al centro del dialogo ci sono le capacità degli agenti, che in teoria possono svolgere compiti complessi per molte ore senza intervento umano, soprattutto in ambito di programmazione. Il modello, secondo l’azienda, sarebbe in grado di lavorare fino a 30 ore consecutive su un’unica attività.

Tuttavia, emerge una distanza tra promesse e utilizzo reale: gli agenti non sono ancora impiegati diffusamente per operazioni autonome di lunga durata e richiedono supervisione. Nonostante ciò, diverse aziende del settore continuano a investire su questa tecnologia, considerata una possibile leva per aumentare la produttività e supportare o affiancare il lavoro umano.

Leggi l’articolo completo “The good, the bad, and the future of AI agents” su The Verge.

Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (12/04/2025).

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