La Commissione per le Pari Opportunità del Regno Unito ha deciso di sospendere l’uso del suo account X in seguito alle immagini generate da Grok che ritraggono donne e minori con abiti rimossi o in pose sessualizzate. La decisione, riportata da The Guardian, arriva dopo la diffusione su larga scala di immagini manipolate a sfondo sessuale create dal sistema di IA sviluppato da xAI, e rappresenta il primo ritiro ufficiale da X da parte di un organismo di Westminster.
La presidente della commissione, la deputata laburista Sarah Owen, ha affermato che dato il focus istituzionale sulla prevenzione della violenza contro donne e ragazze, “è diventato sempre più evidente che X non è una piattaforma appropriata per le nostre comunicazioni”. L’account resterà online ma inattivo, per evitare che venga rilevato da terzi. Alcuni membri, come la stessa Owen, hanno già abbandonato la piattaforma a livello personale.
Il caso delle immagini inappropriate generate da Grok ha avuto immediate ricadute politiche. Come ricostruisce The Guardian, esponenti politici di tutti gli schieramenti hanno condannato la situazione. La Segretaria di Stato per la scienza, l’innovazione e la tecnologia Liz Kendall ha definito le immagini “scioccanti e inaccettabili”, sollecitando Ofcom, l’autorità di regolamentazione dei media britannica, a intervenire. Ofcom ha già contattato X e xAI per verificare il rispetto degli obblighi legali di protezione degli utenti nel Regno Unito e sta valutando se avviare un’indagine formale.
La decisione della Commissione britannica si aggiunge alle azioni intraprese da India, Francia e Malesia, accendendo ulteriormente i riflettori sulla complessa questione della governance dell’IA generativa e della responsabilità delle piattaforme social.
Leggi l’articolo completo: Commons women and equalities committee to stop using X amid AI-altered images row su The Guardian
Immagine generata tramite DALL-E. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (14/03/2025).

