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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

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Regno Unito, prosegue il dibattito su AI e modifiche al copyright

Bandiera britannica con la C di copyright sopra

Il dibattito su AI e modifiche al copyright continua a infiammare il Regno Unito. Beeban Kidron, regista e membro della Camera dei Lord, denuncia il tentativo dell’esecutivo di riformare il diritto d’autore a favore delle aziende di AI, permettendo l’uso delle opere protette per l’addestramento dei modelli salvo esplicito “opt-out” da parte dei titolari dei diritti. Un’opzione però impraticabile senza trasparenza sui dataset utilizzati.

Numerosi artisti e figure pubbliche, tra cui Elton John, Paul McCartney e Kate Bush, hanno firmato un appello al Primo Ministro per chiedere un cambiamento di rotta. La Camera dei Lord ha tentato di introdurre misure di trasparenza nel Data (Use and Access) Bill per consentire ai detentori di copyright di sapere quando e chi utilizza le loro opere. Il governo ha però respinto gli emendamenti, pur ammettendo che molti contenuti sono già stati assorbiti dai modelli AI, spesso senza il consenso degli autori.

Secondo Kidron, la scelta governativa danneggia non solo il diritto morale dei creatori, ma anche l’economia del Regno Unito: il settore creativo genera 2,4 milioni di posti di lavoro e contribuisce per 126 miliardi di sterline al PIL. Il disegno di legge tornerà alla Camera dei Lord il 2 giugno. La battaglia per un equilibrio tra innovazione tecnologica e tutela dei diritti resta ancora aperta.

Leggi l’articolo completo We have a chance to prevent AI decimating Britain’s creative industries – but it’s slipping away su The Guardian

Immagine generata tramite DALL-E. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (2025).

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