La polizia dei trasporti britannica (British Transport Police) ha annunciato l’estensione del test sull’uso della tecnologia di riconoscimento facciale in tempo reale nelle stazioni della metropolitana di Londra gestite da Transport for London (TfL). Il primo dispiegamento è avvenuto martedì 11 agosto alla stazione di Victoria. Le telecamere ruoteranno poi tra diverse stazioni della metropolitana e della rete ferroviaria nazionale fino a novembre.
Il sistema scansiona i volti e li confronta con una lista di persone ricercate dalla polizia o dai tribunali, o soggette a specifiche restrizioni. In caso di corrispondenza, un agente verifica l’allerta prima di decidere di attivare eventuali interventi, mentre le immagini di chi non compare nel database autorizzato vengono cancellate immediatamente. È inoltre prevista la possibilità di evitare la “recognition zone” tramite percorsi alternativi.
Le autorità affermano che l’obiettivo è tutelare la sicurezza pubblica, prevenire i reati e assicurare i responsabili alla giustizia, utilizzando la tecnologia di Live Facial Recognition nel rispetto dei criteri di legalità, proporzionalità e trasparenza. TfL monitorerà l’impatto della tecnologia nei prossimi quattro mesi.
Leggi il comunicato sul sito di British Transport Police
Immagine generata tramite DALL-E. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (20/07/2025).

