Salute mentale nell’era dell’intelligenza artificiale è il tema del convegno online organizzato dal Master in Bioetica, Pluralismo e Consulenza Etica dell’Università di Torino per venerdì 30 gennaio 2026 alle ore 14:30. L’evento esplora tecnologie, vulnerabilità e questioni bioetiche legate all’uso dell’intelligenza artificiale in ambito psicologico e psichiatrico, con un approccio interdisciplinare che unisce prospettive filosofiche, cliniche e regolative.
L’intelligenza artificiale sta cambiando il modo in cui la salute mentale viene intercettata e affrontata. Sistemi conversazionali, applicazioni di monitoraggio e modelli predittivi promettono continuità dell’assistenza, ma l’IA è anche una componente dell’ambiente digitale che può influire sulla vulnerabilità, contribuendo talvolta ad amplificare il disagio. La domanda decisiva non è quanto queste tecnologie funzionino, ma che cosa producano: nei processi decisionali, nella qualità dell’interazione di supporto, nelle diseguaglianze quando alcuni vengono meglio “letti” dai modelli e altri restano ai margini.
Il programma
L’evento, che si terrà venerdì 30 gennaio 2026 dalle 14.30 alle 18.00, prevede interventi di esperti provenienti da diversi ambiti:
- Palma Sgreccia (docente di Filosofia morale e Bioetica) introdurrà e modererà l’incontro
- Antonello Lanteri (psichiatra) affronterà il tema “Che cosa è la salute mentale”
- Alessandro Zennaro (Università di Torino) parlerà di valutazione psicodiagnostica e intelligenza artificiale
- Mariella Immacolato (medico legale) tratterà autonomia decisionale e consenso
- Luca Granata (Società Italiana di Psicologia Digitale) si concentrerà sulla salute mentale dei giovani negli ambienti digitali
Seguirà un dibattito aperto e le conclusioni a cura di Palma Sgreccia.
Informazioni pratiche
Quando: Venerdì 30 gennaio 2026, ore 14:30-18:00
Dove: Online via Webex
Partecipazione: Collegamento Webex
Numero riunione: 2781 603 0249
Password: Bio-30

