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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Come l’haul ha cambiato la cultura dello shopping.

stanza piena di scatoloni e prodotti dopo un haul.

Una nuova cultura dello shopping si è affermata nel mondo occidentale: quella dell’acquisto compulsivo di oggetti a basso costo, spesso prodotti in massa dall’altra parte del mondo. Questi articoli, frequentemente inutili, raggiungono un vastissimo pubblico non tanto grazie alla diffusione, attraverso i social media, di video “Haul”, in cui gli/le influencer mostrano gli acquisti appena effettuati, trasformandoli in contenuti virali.

Piattaforme come Temu, Shein e Alibaba sono emblematiche di questa tendenza, ma anche colossi come Amazon si stanno adattando, aprendo sezioni dedicate agli “Haul” per competere con i negozi low-cost online. Questo fenomeno non solo trasforma il mercato, ma incide profondamente sulla cultura dell’acquisto. Un tempo, fare shopping aveva valenze materiali, simboliche ed emotive; oggi, l’e-commerce ha reso tutto più razionale ed efficiente, con gli utenti guidati dagli algoritmi. Tuttavia, questa efficienza ha un costo: è diventato facile lasciarsi andare a spese impulsive per beni che non soddisfano reali necessità. Il ruolo degli influencer amplifica questa dinamica. I video performativi alimentano un’illusione di necessità e desiderio di conformità sociale.

L’acquisto non è più legato all’utilità ma alla ricerca continua di novità. In questa corsa al consumo, l’esperienza sostituisce l’utilità materiale, svuotando l’atto d’acquisto di ogni significato profondo.

Leggi l’articolo completo “Amazon Haul Is an Omen” su The Atlantic

Immagine generata con DALL-E3

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