Uno studio dell’Oxford Internet Institute ha documentato come i modelli IA integrati nei social media alterano sistematicamente i contenuti su temi controversi, introducendo pregiudizi sottili anche quando ricevono l’istruzione di preservare il significato originale. Le simulazioni matematiche condotte su dati reali da Facebook e X hanno rivelato che modifiche quasi impercettibili in singoli post si accumulano attraverso milioni di interazioni, spostando gradualmente l’orientamento di comunità online intere.
La ricerca ha esaminato Llama di Meta, Gemma di Google, Mistral e Qwen di Alibaba, oltre a Grok di xAI, testando in particolare come questi sistemi influenzano il dibattito pubblico su questioni controverse come aborto, religione e cambiamento climatico. Sandra Wachter dell’Oxford Internet Institute sottolinea che il fenomeno rappresenta una nuova forma di influenza invisibile sulla democrazia. Le normative attuali, come l’AI Act al Digital Services Act europeo, non affrontano ancora questi meccanismi indiretti che plasmano il dibattito pubblico.
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Immagine generata tramite DALL-E. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (17/06/2025).

