Negli Stati Uniti la polizia utilizza la funzione “FreeForm” delle telecamere Flock per tracciare singole persone in base a tratti fisici, abbigliamento ed etnia, superando il controllo delle targhe. Questa tecnologia trasforma la sorveglianza in un motore di ricerca visivo gestito dall’intelligenza artificiale, in grado di setacciare filmati su scala nazionale tramite descrizioni testuali.
Le associazioni per i diritti civili, come l’ACLU, esprimono forte preoccupazione per questa estensione del controllo, che rischia di coinvolgere cittadini del tutto innocenti. Sebbene Flock dichiari l’assenza di riconoscimento facciale e la presenza di filtri etici, i registri esaminati rivelano ricerche esplicite sull’etnia o sull’orientamento politico dei soggetti monitorati.
I dati diffusi da 404 Media evidenziano la rapida espansione della sorveglianza di massa automatizzata. L’integrazione di questi strumenti rischia di creare un sistema in grado di catalogare costantemente i dettagli della vita quotidiana, sollevando pesanti interrogativi democratici sulla reale tutela della privacy dei cittadini.
Leggi l’articolo completo “How Cops Use Flock to Track People, Not Cars” su 404Media.
Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (01/06/2025).

