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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Spotify introdurrà un’etichetta per contrassegnare gli artisti IA

Persona che ascolta musica su Spotify

Spotify introdurrà un’etichetta “AI persona” per distinguere gli artisti generati dall’intelligenza artificiale sui profili e negli elenchi dei brani, escludendoli di default dalle raccomandazioni algoritmiche personalizzate. La verifica non si baserà solo sull’autodichiarazione dei creatori ma su revisione umana e strumenti investigativi basati su IA.

La misura riguarda sia i profili artista che le tracklist nelle playlist e nasce per distinguere i performer deepfake da quelli reali, che rischiano di perdere ascolti a favore di rivali artificiali. Lo scorso anno Spotify ha rimosso 75 milioni di tracce spam, a fronte di un catalogo legittimo di circa 100 milioni di brani.

“Un’autentica connessione tra artista e fan può nascere solo su una base di fiducia e autenticità”, ha dichiarato Spotify, aggiungendo che “nella musica, questo significa che gli ascoltatori devono poter avere la certezza che l’artista dietro alla musica sia davvero chi dichiara di essere. E nell’era dell’IA generativa, questo è più importante che mai”.

Leggi l’articolo completo “Spotify to distinguish AI artists from real people – and stop recommending them” su The Guardian
Immagine generata tramite DALL-E. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (10/03/2025).