Un team di medici ha sviluppato uno strumento IA che individua segni di insufficienza cardiaca e valvulopatie da un normale elettrocardiogramma (ECG) in meno di due secondi. Presentato al congresso della European Society of Cardiology a Monaco, il sistema è stato addestrato su oltre 1,6 milioni di ECG brasiliani e diversi milioni di tracciati statunitensi, estraendo dai segnali elettrici pattern strutturali non visibili all’occhio umano. Nel trial su 67.000 pazienti negli Stati Uniti, lo strumento ha identificato fino all’81% dei casi di scompenso cardiaco e il 90% di quelli con valvulopatie.
La novità è particolarmente rilevante perché l’ECG, a differenza dell’ecocardiogramma (l’ecografia del cuore necessaria oggi per diagnosticare queste patologie), è un esame economico, rapido e diffusissimo. Nel mondo se ne eseguono circa un miliardo l’anno, a fronte delle lunghe liste d’attesa previste invece per l’ecocardiogramma. I risultati presentati a Monaco sono tuttavia dati congressuali e non sono ancora stati pubblicati su una rivista peer-reviewed.
Leggi l’articolo completo: “‘Superhuman’ AI tool spots heart disease in less than 2 seconds” su The Guardian
Immagine generata tramite DALL-E. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (01/04/2025).

