• LinkedIn
  • Telegram
  • FB
  • FB

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Supercomputer cinese LineShine in cima alla classifica Top500

server di un data center

Il supercomputer LineShine, ospitato presso il National Supercomputing Center di Shenzhen, ha scalzato il primato dell’americano El Capitan aggiudicandosi il titolo di calcolatore più potente al mondo nella classifica Top500. Si tratta della prima volta dal 2017 che una macchina cinese conquista la vetta di questo prestigioso ranking. LineShine opera esclusivamente con CPU (processori centrali) convenzionali, anziché affidarsi alle GPU (processori grafici) comunemente impiegate per i carichi di lavoro di IA. È in grado di eseguire oltre 2 quintilioni (2,198 exaflops) di calcoli al secondo e richiede una potenza di 42,2 megawatt per funzionare.

I supercomputer sono oltre 1.000 volte più veloci di un normale PC e trovano impiego in molteplici campi, dalla ricerca di soluzioni mediche innovative alla modellazione dei sistemi climatici, passando per simulazioni di esplosioni nucleari, previsioni sul comportamento umano e test virtuali di armamenti. Nella top 5 figurano altri tre supercomputer statunitensi e il tedesco Jupiter, scivolato in quinta posizione. Completano la top 10 macchine situate in Italia, Svizzera e Giappone. L’UE ha annunciato un piano da 20 miliardi di euro per costruire “gigafactory”, centri equipaggiati con potentissimi supercomputer per sviluppare la prossima generazione di modelli di IA., nel tentativo di recuperare il divario con Stati Uniti e Cina in questo campo.

Leggi l’articolo completo: Chinese supercomputer leapfrogs best US machines to be ranked world’s fastest su The Guardian

Immagine generata tramite DALL-E. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (23/03/2025).

Esplora altri articoli su questi temi