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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Tag: dipendenza

Tag: dipendenza

  • Bambini e smartphone: cresce l’ansia da separazione digitale

    Bambini e smartphone: cresce l’ansia da separazione digitale

    Sempre più bambini sviluppano un legame emotivo con smartphone e tablet, che li porta a provare ansia quando ne sono separati. Leggi qui

  • Relazioni con IA: l’amore tra Ayrin e Leo

    Relazioni con IA: l’amore tra Ayrin e Leo

    Le interazioni con i chatbot stanno trasformando il concetto stesso di relazione, ponendo nuove questioni etiche, psicologiche e sociali.

  • La manipolazione impercettibile degli assistenti virtuali vocali

    La manipolazione impercettibile degli assistenti virtuali vocali

    Gli assistenti vocali, come Alexa o Google Assistant, raccolgono dati personali e influenzano le scelte degli utenti tramite tecniche persuasive e manipolative. Tali dispositivi, tramite NLP e API, offrono servizi personalizzati ma sollevano problemi di privacy e potenziale manipolazione, soprattutto in assenza di un'interfaccia visiva. La normativa UE (GDPR e AI Act) mira a regolarne…

  • “Marciume cerebrale” come parola dell’anno: un segnale per la società

    “Marciume cerebrale” come parola dell’anno: un segnale per la società

    Il "marciume cerebrale", parola dell'anno di Oxford, descrive gli effetti del consumo compulsivo di contenuti online. Leggi qui.

  • Psicopolitica dell’IA. Prima parte: Feticismo

    Psicopolitica dell’IA. Prima parte: Feticismo

    Il "feticismo dell'IA" descrive come l'IA sia divenuta un simbolo di desiderio che maschera la sua dipendenza dal lavoro umano sfruttato. Presentata come inevitabile, l'IA agisce come un feticcio tecnologico basato su appropriazione e sfruttamento.

  • TikTok: documenti interni rivelano consapevolezza sugli effetti negativi sugli adolescenti

    TikTok: documenti interni rivelano consapevolezza sugli effetti negativi sugli adolescenti

    Documenti interni di TikTok, resi noti nell’ambito di una causa legale, rivelano che i dirigenti della piattaforma erano consapevoli degli effetti nocivi dell’app sugli adolescenti.  Questa rivelazione emerge da un’inchiesta durata oltre due anni e condotta da 14 procuratori generali, che ha portato a una causa contro l’azienda, accusata di progettare l’app con l’intento di…

  • Lo Stato di New York dice stop alla profilazione e vendita di dati dei minorenni

    Lo Stato di New York dice stop alla profilazione e vendita di dati dei minorenni

    Lo Stato di New York si appresta a diventare il settimo Stato americano a vietare la profilazione degli utenti minori di 18 anni sulle piattaforme social. Il 7 giugno è stato approvato un testo legislativo che proibisce la vendita dei dati personali dei minorenni, insieme a un’altra legge che impedirà alle piattaforme come TikTok e…

  • Indagine UE su Facebook: rischi per i minori e la salute mentale

    Indagine UE su Facebook: rischi per i minori e la salute mentale

    L’Unione Europea ha avviato un’indagine su Facebook per preoccupazioni riguardanti la sicurezza dei minori e la salute mentale. Secondo la Commissione europea, le piattaforme social di Meta, tra cui Instagram, potrebbero causare dipendenza. Thierry Breton, commissario europeo per il mercato interno, ha dichiarato che Meta potrebbe aver violato il Digital Services Act. L’indagine mira ad…

  • L’IA nell’era degli appuntamenti online e il futuro dell’amore

    L’IA nell’era degli appuntamenti online e il futuro dell’amore

    L’uso dell’intelligenza artificiale nel mondo degli appuntamenti cresce sempre di più, specialmente da quando escono nuove app come Volar che promettono di semplificare il processo per trovare l’anima gemella.  Il problema è che l’integrazione di queste tecnologie nell’area romantica potrebbe generare controversie a livello di privacy e di dipendenza. I chatbot romantici, ad esempio, possono…

  • Griefbot: sostegno emotivo o dipendenza nel processo del lutto?

    Griefbot: sostegno emotivo o dipendenza nel processo del lutto?

    Il fenomeno dei “griefbots”, simulazioni guidate dall’IA di persone care defunte, si diffonde sempre di più. Nonostante siano ritenuti utili per aiutare le persone che affrontano un lutto a gestire il dolore e a mantenere legami con i defunti, emerge la mancanza di prove concrete sul loro effettivo beneficio.  La tecnologia ha un ruolo importante…