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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

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Tribunale di Monaco condanna OpenAI per violazione di copyright

un martello di un giudice con uno schermo sullo sfondo. Stile acquarello dai toni azzurri e blu

Il tribunale di Monaco ha stabilito che OpenAI ha violato la legge tedesca sul diritto d’autore addestrando ChatGPT con testi di canzoni protette. La sentenza, definita “storica” per l’Europa, accoglie il ricorso della GEMA, società che tutela i diritti di circa 100.000 autori, compositori ed editori musicali tedeschi. Il caso riguarda nove celebri hit tedesche degli ultimi decenni, tra cui “Männer” di Herbert Grönemeyer e “Atemlos Durch die Nacht” di Helene Fischer.

Il tribunale ha respinto la linea difensiva di OpenAI, secondo cui i modelli assorbono interi dataset senza memorizzare contenuti specifici e la responsabilità legale ricadrebbe sugli utenti che generano gli output tramite i loro prompt. Il giudice ha condannato l’azienda californiana al risarcimento danni e la GEMA spera ora di avviare negoziati per compensare i titolari dei diritti. OpenAI ha annunciato che valuterà un ricorso, sottolineando che la decisione riguarda un numero limitato di testi.

La posizione dei giudici: licenze, responsabilità e Text and Data Mining

Come riporta Agenda Digitale, secondo i giudici OpenAI avrebbe dovuto ottenere una licenza per l’utilizzo dei testi. L’azienda esercita il controllo sulla riproduzione attraverso gli output ed è dunque classificata come autrice materiale delle violazioni, essendo responsabile della gestione, architettura dei modelli e della selezione e memorizzazione dei dati di addestramento.

Un aspetto importante della sentenza riguarda l’interpretazione delle eccezioni europee per il Text and Data Mining (TDM). Il tribunale ha riconosciuto la pertinenza di tali eccezioni nello sviluppo dell’IA generativa, ma ne ha escluso l’applicabilità al caso specifico. I giudici hanno chiarito che le eccezioni TDM si limitano all’estrazione di informazioni a fini di analisi, non alla riproduzione integrale delle opere da parte del modello e negli output generati.

Una sentenza storica per il copyright, oltre i confini tedeschi

L’Associazione dei Giornalisti Tedeschi ha definito la sentenza “una vittoria epocale per il diritto d’autore”, mentre lo studio legale Raue che ha rappresentato GEMA evidenzia che la decisione stabilisce un precedente che avrà ripercussioni ben oltre i confini tedeschi. Nel frattempo, OpenAI sta affrontando contenziosi analoghi negli Stati Uniti da parte di autori e gruppi editoriali, che denunciano l’utilizzo non autorizzato delle loro opere per addestrare i sistemi AI.

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Immagine generata tramite DALL-E. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (20/04/2025).

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