Donald Trump ha affermato di star collaborando con le aziende tecnologiche per garantire che i data center necessari allo sviluppo dell’IA non facciano aumentare le bollette elettriche negli Stati Uniti. Microsoft è la prima ad aderire al piano. In un post su Truth, Trump ha rivendicato la leadership statunitense nell’IA e chiarito che le grandi aziende tecnologiche dovranno “pagare la loro parte”.
Il presidente di Microsoft Brad Smith ha illustrato il piano dell’azienda durante l’evento “Community-First AI Infrastructure” tenuto nei pressi della Casa Bianca. Come riporta The Guardian, l’azienda si impegna a ridurre il consumo di acqua, a non incidere sulle tariffe elettriche locali, a pagare le tasse senza agevolazioni e a rinunciare a sconti sull’energia. L’obiettivo dichiarato consiste nell’evitare che l’infrastruttura dell’IA pesi sulle comunità.
Dopo aver promosso deregolamentazione e permessi accelerati per i data center, Trump risponde ora alle proteste delle comunità locali contro queste infrastrutture contro l’aumento dei costi energetici e l’impatto ambientale. Le opposizioni sono bipartisan e diffuse in tutto il paese. In Wisconsin ad esempio, Microsoft ha dovuto ritirare un progetto proprio a causa dell’opposizione dei residenti.
Leggi l’articolo completo: Trump says Microsoft will pay more for its datacenters’ electricity su The Guardian
Immagine generata tramite DALL-E. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (22/02/2025).

