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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

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Parlamento UE: rinvio norme IA alto rischio e divieto di nudificazione

una bandiera dell'Unione Europea su sfondo astratto che richiama la tecnologia e l'intelligenza artificiale

Il Parlamento UE ha adottato con larga maggioranza (569 voti favorevoli, 45 contrari e 23 astensioni) una revisione dell’AI Act nell’ambito del pacchetto Digital Omnibus presentato dalla Commissione Europea a novembre 2025.

Il testo posticipa l’applicazione delle norme sui sistemi di IA ad alto rischio, fissando nuove scadenze per i sistemi in settori sensibili come biometria, istruzione, occupazione, giustizia e infrastrutture critiche (dicembre 2027) e quelli regolati da normative settoriali UE (Agosto 2028). I fornitori avranno invece tempo fino a novembre 2026 per adeguarsi all’obbligo di watermarking sui contenuti generati dall’IA.

Il Parlamento ha inoltre introdotto un esplicito divieto per i sistemi di IA che generano o manipolano immagini sessualmente esplicite di persone identificabili senza il loro consenso. con un’eccezione per le piattaforme dotate di efficaci misure di sicurezza preventive. Sul fronte economico, il testo estende le misure di sostegno alle imprese di medie dimensioni e consente il trattamento di dati personali per correggere distorsioni algoritmiche, nel rispetto del principio di stretta necessità. Il testo passa ora ai negoziati con il Consiglio per giungere alla forma definitiva.

Leggi il comunicato stampa completo: Intelligenza artificiale: rinvio, semplificazione e divieto di “nudificazione”

Immagine generata tramite DALL-E. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (14/04/2025).

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