• LinkedIn
  • Telegram
  • FB
  • FB

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

UK, esperti chiedono obbligo di dichiarare i consumi dei data center

data center con file di server illuminati, simbolo dei crescenti consumi energetici e idrici del settore tecnologico.

Un nuovo report chiede al Regno Unito di imporre alle aziende tecnologiche l’obbligo di dichiarare i consumi di energia e acqua dei loro data center, al fine di prevenire danni ambientali potenzialmente irreversibili. L’espansione dell’intelligenza artificiale sta infatti aumentando esponenzialmente il fabbisogno di risorse, producendo un importante impatto sull’ambiente. Gli esperti sostengono che senza dati dati affidabili non è possibile sviluppare politiche efficaci per ridurre i consumi del settore tecnologico.

Lo studio, condotto dal National Engineering Policy Centre (NEPC), chiede di rendere obbligatoria la rendicontazione ambientale dei data center, mettendo in luce le attuali lacune nella trasparenza dei consumi. I numeri disponibili delineano un quadro allarmante: Microsoft, ad esempio, ha registrato un consumo di 6,4 milioni di metri cubi d’acqua nel 2022 (+34% rispetto all’anno precedente), mentre Google ha raggiunto i 19,5 milioni di metri cubi(+20%). Tuttavia, il report sottolinea che questi dati non restituiscono una visione completa delle risorse realmente utilizzate. Questa situazione rende difficile elaborare strategie mirate per ottimizzare i consumi e ridurre gli sprechi.

Diversi esperti coinvolti nel report ribadiscono l’urgenza di un intervento normativo più stringente. Secondo il professor Tom Rodden dell’Università di Nottingham, la corsa all’aumento di dimensioni e potenza dei sistemi di intelligenza artificiale sta avvenendo senza attenzione all’efficienza energetica, con un impatto ambientale potenzialmente irreparabile. Solo con dati affidabili si potranno sviluppare strategie sostenibili per l’intelligenza artificiale. Dello stesso avviso è Sarvapali Ramchurn, esperto di IA dell’Università di Southampton. L’esperto ha ricordato che la trasparenza è essenziale per gestire l’impatto dell’IA, sottolineando che se non si misura il problema, non lo si può affrontare in modo efficace.

Leggi l’articolo completo “Call to make tech firms report data centre energy use as AI booms” su The Guardian

Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (2025)

Esplora altri articoli su questi temi