Il Regno Unito si prepara a una stretta senza precedenti contro i chatbot di intelligenza artificiale che mettono a rischio i minori. Il primo ministro Keir Starmer annuncerà lunedì modifiche legislative che prevedono multe enormi o addirittura il blocco totale dei servizi per i produttori che violano le norme di sicurezza.
La decisione arriva dopo lo scandalo che ha coinvolto Grok, lo strumento AI di Elon Musk, che generava immagini sessualizzate di persone reali nel Regno Unito. In quest’occasione, l’indignazione pubblica ha spinto X a disabilitare questa funzione, dimostrando che la pressione può funzionare e per questo motivo ora il governo vuole rendere obbligatorio per tutti i fornitori di chatbot il rispetto degli obblighi sui contenuti illegali previsti dall’Online Safety Act.
Il problema, difatti, è serio in quanto sempre più bambini usano questi strumenti per i compiti scolastici e il supporto psicologico, nonostante esista una pericolosa lacuna normativa. A testimonianza di questo sentimento, i casi documentati racconta di adolescenti che hanno ricevuto delle informazioni errate sui disturbi alimentari, ma solo. Pertanto, come avverte Chris Sherwood della NSPCC, se i social media hanno già causato molti danni, l’IA rischia di amplificarli enormemente ed è per questo motivo che le aziende che violeranno le nuove regole rischieranno multe fino al 10% del fatturato globale.
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Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (14/03/2025).

