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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

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L’Uzbekistan vuole diventare l’hub tecnologico dell’Asia centrale

Uzbekistan

L’Uzbekistan accelera sulla trasformazione digitale e corteggia i giganti americani della tecnologia. Il paese più popoloso dell’Asia centrale, difatti, vuole diventare un hub strategico per l’intelligenza artificiale e ridurre la dipendenza dalle materie prime, attirando l’attenzione di colossi come Apple, Meta e Amazon.

A inizio ottobre, il ministro delle Tecnologie digitali ha incontrato a Tashkent i rappresentanti delle big tech statunitensi per discutere nuove collaborazioni nell’economia digitale, nelle startup e nella cybersicurezza. L’obiettivo è ambizioso: entrare tra i primi 50 paesi leader mondiali nell’AI entro il 2030, una meta coerente con la strategia “Digital Uzbekistan 2030” che prevede investimenti per 2,5 miliardi di dollari. Per via di questa strategia, si stimano ricavi per 1,5 miliardi di dollari e la creazione di oltre 430mila posti di lavoro. Quanto detto avvantaggia anche le big tech, per le quali i vantaggi sono molteplici: costi competitivi, incentivi governativi, giovani talenti e una posizione geografica strategica. A tal proposito, inoltre, è appena stata inaugurata la prima scuola specializzata in AI del paese, in partnership con il colosso russo Yandex.

Per Washington, dunque, l’Uzbekistan rappresenta un duplice obiettivo: un avamposto tecnologico in una regione sotto influenza russa e cinese, e l’accesso a risorse minerarie strategiche.

Leggi l’articolo completo L’Uzbekistan punta sull’AI e prova a sedurre le big tech: la nuova frontiera digitale è in Asia centrale su Wired.

Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (02/11/2025).

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