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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Wikipedia svela come riconoscere i testi scritti dall’IA

immagine astratta con la scritta Wikipedia e uno sfondo a tema tecnologico

È ormai dilagante un sentimento di allerta verso qualunque testo che leggiamo, che ci pone costantemente in una condizione di dubbio perpetuo se quest’ultimo sia o meno scritto dall’IA, eppure dimostrarlo è incredibilmente difficile.

Per mesi, l’anno scorso, molti si erano convinti che parole inglesi specifiche come “delve” o “underscore” potessero tradire i modelli linguistici, ma le prove sono scarse e con l’evoluzione della tecnologia questi indizi sono diventati sempre più sfuggenti. A quanto pare, però, gli editor di Wikipedia sono diventati piuttosto bravi a individuare la prosa generata dall’IA. La loro guida pubblica sui “Segnali di scrittura basata su IA” rappresenta attualmente la migliore risorsa disponibile per capire se i nostri sospetti sono fondati. Dal 2023, quest’ultimi, difatti, lavorano ad un progetto grazie al quale ogni giorno si trovano ad analizzare diverse forme testuali, aspetto che gli ha permesso di produrre una guida dettagliatissima e ricca di casi studio concreti.

Dunque, dalla guida in questione emerge che gli strumenti automatizzati di rilevamento sono sostanzialmente inutili e che alcune abitudini linguistiche rare su Wikipedia sono, invece, comuni sul web: i testi generati tendono a enfatizzare l’importanza degli argomenti trattati con formule generiche come “momento cruciale” o “movimento più ampio“, oltre ad utilizzare clausole finali estremamente vaghe che enfatizzano un concetto già espresso o riflettono la continua rilevanza di un dettaglio per di più attraverso un linguaggio che ricorda quello tipico degli spot pubblicitari.

Leggi l’articolo completo The best guide to spotting AI writing comes from Wikipedia su TechCrunch.

Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (06/05/2025).

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