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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

G di Google

Questo mercoledì Google ha presentato il suo nuovo modello Gemini 4 Argon. L’accesso sarà tuttavia inizialmente riservato a un gruppo selezionato di esperti di cybersicurezza per ridurre il rischio di utilizzi malevoli, ricalcando la strategia già adottata da Anthropic nel caso di Claude Mythos.

L’azienda dichiara di aver concesso un accesso anticipato e volontario al governo statunitense e che raccoglierà feedback dai tester prima dell’apertura al pubblico. L’annuncio arriva inoltre il giorno dopo un incontro alla Casa Bianca tra Donald Trump e i vertici tech, tra cui l’AD di Alphabet/Google Sundar Pichai, che hanno firmato un accordo volontario sulla gestione dei rischi AI.

Secondo Google, Argon eccellerebbe nell’ambito di ingegneria software, lavoro legale e finanziario e cyber-difesa. L’azienda dichiara che il modello è stato progettato per rifiutare richieste che possano favorire attacchi informatici o lo sviluppo di armi chimiche, biologiche o nucleari, e di monitorarne il ragionamento per prevenire il misalignment (cioè il disallineamento tra le azioni del modello e le intenzioni dell’utente). Sul piano dei benchmark, riporta CNBC, Argon è alla pari con GPT-6 Astra e Grok 4.7 sui benchmark di cybersicurezza, e supera GPT-6 Astra e i modelli Anthropic più recenti sul Vals Index.

Leggi l’articolo completo: “Google rolls out new Gemini AI model but restricts access over safety concerns” su The Guardian
Immagine generata tramite DALL-E. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (12/12/2024).

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