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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Accenture pianifica licenziamenti per chi non può riqualificarsi in AI

Donna che digita su una tastiera

Accenture ha annunciato una strategia di ristrutturazione interna che prevede il licenziamento dei dipendenti che non riusciranno a riqualificarsi sull’inteligenza artificiale.

La CEO Julie Sweet ha sottolineato che l’integrazione dell’IA nei processi interni richiede una riconversione su larga scala della forza lavoro. La società ha già formato 550.000 dipendenti sui fondamenti dell’IA generativa e ha varato un programma di ottimizzazione da 865 milioni di dollari, con tagli che genereranno risparmi superiori al miliardo da reinvestire nel business. Sweet ha ribadito che la priorità rimane la riqualificazione, ma su “tempistiche compresse” si procederà al licenziamento laddove non esista un percorso formativo praticabile.

Intanto, l’azienda ha rafforzato la propria forza lavoro nell’ambito dell’AI, raggiungendo nel 2025 quota 77.000 professionisti specializzati in dati e intelligenza artificiale, rispetto ai 40.000 del 2023. Sweet ha inoltre dichiarato che il gruppo prevede un’ulteriore crescita dell’organico nel prossimo anno fiscale, con nuove assunzioni in mercati chiave come Stati Uniti ed Europa.

Accenture ha registrato nel 2025 ricavi per 69,7 miliardi di dollari, con un incremento del 7% rispetto all’anno precedente, trainato dalla domanda di soluzioni AI da parte dei clienti.

Leggi l’articolo completo: Accenture plans on ‘exiting’ staff who can’t be reskilled on AI su CNBC

Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (19/02/2025).

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