Microsoft e OpenAI hanno annunciato un accordo non vincolante che permetterà a OpenAI di trasformarsi in una società a scopo di lucro. L’intesa segna una nuova fase nella partnership che ha alimentato il boom di ChatGPT, mentre OpenAI cerca di raccogliere capitale, semplificare la governance e prepararsi a una futura quotazione in borsa. I dettagli commerciali non sono stati resi noti.
La collaborazione tra le due aziende è iniziata nel 2019 con un investimento di 1 miliardo di dollari da parte di Microsoft, seguito da ulteriori 10 miliardi nel 2023. OpenAI punta ora a una struttura societaria più tradizionale e a partnership con altri fornitori cloud per soddisfare la domanda di potenza di calcolo. Microsoft cerca di mantenere l’accesso privilegiato alle tecnologie OpenAI anche oltre il raggiungimento di una presunta intelligenza di livello umano, milestone che secondo gli accordi attuali porrebbe fine alla partnership esistente.
Il percorso resta soggetto ai vincoli regolatori in California e Delaware. OpenAI mira a completare la ristrutturazione entro fine anno per non compromettere miliardi di finanziamenti previsti. Intanto Microsoft sta sviluppando modelli proprietari e diversificando la sua offerta per ridurre la dipendenza dalle tecnologie OpenAI.
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Immagine generata tramite DALL-E. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (16/04/2025).

