La morte di Robert Redford lo scorso settembre ha scatenato un’ondata di commozione in tutto il mondo, ma anche un fenomeno inquietante che sua figlia Amy ha deciso di denunciare pubblicamente e sui social media sono proliferati tributi generati dall’intelligenza artificiale.
Nello specifico, Amy Redford ha pubblicato una dichiarazione in cui, pur ringraziando i fan per l’amore e il sostegno ricevuti, ha voluto fare chiarezza su quanto sta accadendo online. La figlia dell’attore ha spiegato come siano apparse numerose versioni artificiali di funerali mai celebrati, citazioni inventate attribuite ai membri della famiglia e rappresentazioni del padre che non corrispondono alla realtà. “Ci sono state molteplici versioni AI di funerali, tributi e citazioni che sono pure invenzioni“, ha dichiarato Amy, sottolineando come queste raffigurazioni del padre, che ovviamente non può più esprimersi, e della famiglia risultino particolarmente dolorose da affrontare in un momento già difficile.
Il messaggio di Amy, dunque, tocca una questione delicata: il diritto delle famiglie di elaborare il lutto secondo i propri tempi e valori, senza interferenze di contenuti falsi generati. Pertanto, la sua riflessione finale invita a un uso più consapevole della tecnologia, chiedendo a chi crea questi contenuti di mettersi nei panni di chi li subisce.
Leggi l’articolo completo ‘Extra challenging during a difficult time’: Robert Redford’s daughter criticises AI tributes to the late actor su The Guardian.
Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (10/08/2025).

