• LinkedIn
  • Telegram
  • FB
  • FB

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Apple Music e i “Transparency Tags”: metadati per l’IA nella musica

logo di Apple su sfondo astratta acquarellato nei toni del blu

Apple Music ha introdotto un sistema di metadati chiamato “Transparency Tags” per identificare i contenuti musicali creati con l’intelligenza artificiale. Secondo quanto riporta Music Business Worldwide, il sistema è stato comunicato tramite una newsletter interna ai partner dell’industria musicale (etichette, distributori e operatori del settore) e prevede quattro categorie di metadati: traccia audio, composizione (inclusi i testi), artwork e video musicali. I tag possono essere applicati simultaneamente quando più elementi di un’opera coinvolgono l’IA.

Anche altri attori del settore si stanno muovendo in una direzione simile. Spotify sta sviluppando un nuovo standard condiviso con DDEX, l’organizzazione internazionale di riferimento per i metadati musicali. Deezer ha reso disponibile ad altre piattaforme il proprio sistema di rilevamento automatico, mentre Qobuz ha introdotto un sistema proprietario. A differenza di questi approcci basati su detection proattiva, Apple delega interamente la responsabilità della corretta compilazione dei metadati a etichette e distributori.

Nonostante la buona intenzione di promuovere una maggiore trasparenza nell’industria musicale, lo strumento non prevede meccanismi di enforcement e lascia in larga parte la responsabilità e il controllo ai fornitori di contenuti. Rimane quindi difficile garantire che i creatori e le etichette si impegnino a etichettare correttamente le loro opere.

Leggi l’articolo completo: Apple Music adds optional labels for AI songs and visuals su The Verge

Immagine generata tramite DALL-E. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (12/12/2024).

Esplora altri articoli su questi temi