Un terzo delle aziende britanniche sta utilizzando tecnologie “bossware” per monitorare l’attività dei propri dipendenti, con metodi che includono il controllo di email e navigazione web. Secondo un sondaggio del Chartered Management Institute condotto su centinaia di manager, le aziende private sono le più propense a implementare questa sorveglianza e addirittura una su sette registra l’attività degli schermi.
Questi sistemi di monitoraggio mirano a prevenire minacce interne e rilevare cali di produttività, ma, come si può immaginare, stanno causando disagio. Per questa ragione, una grande minoranza di manager si oppone alla pratica perché mina la fiducia con il personale: un manager di una compagnia assicurativa che sviluppa sistemi di IA per tracciare le prestazioni ha definito la situazione in questione “inquietante“. Difatti, oltre ai metodi citati inizialmente, alcuni fornitori offrono soluzioni che permettono di monitorare il tempo di inattività, screenshot, registrazioni dello schermo e battitura dei tasti.
Esempi recenti, come, ad esempio, i piani di HSBC per 1.754 telecamere nella nuova sede londinese e il sistema “semaforo” di PwC per verificare la presenza in ufficio, hanno portato l’Information Commissioner’s Office a sentenziare come il controllo eccessivo possa minare la privacy dei lavoratori, i quali devono sempre essere informati sulla natura del monitoraggio.
Leggi l’articolo completo A third of UK firms using ‘bossware’ to monitor workers’ activity, survey reveals su The Guardian.
Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (16/09/2025).

