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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

ChatGPT compie due anni, l’impatto dell’IA generativa nel lavoro tech

Programmatore al pc della sua scrivania.

Il 30 Novembre 2022 ChatGPT ha fatto irruzione sulla scena globale, accendendo l’interesse nei confronti dell’IA generativa e l’attenzione di professionisti e consumatori. Durante questi due anni di rapida evoluzione i governi hanno iniziato a regolamentare l’intelligenza artificiale, e ChatGPT diventa sempre di più parte integrante della vita quotidiana e professionale.

In generale, ChatGPT sta cambiando il modo in cui lavoriamo e interagiamo con gli strumenti tecnologici, permettendo di automatizzare e rendere più produttivi alcuni processi e fasi di sviluppo. Nel corso del 2024 OpenAI ha introdotto nuove funzionalità, come ChatGPT Search e Canvas. Ha sviluppato la modalità vocale avanzata e due nuovi modelli più potenti (GPT-4o e OpenAI o1) rispetto al 2023.

Per quanto ChatGPT diventi sempre più affidabile, commette ancora molti errori spesso difficili da rilevare. Per questo motivo il suo impatto sul lavoro e in particolare sul settore dello sviluppo software sembra favorire i professionisti già esperti, più capaci nel riconoscere allucinazioni ed errori. Guardando invece alle prospettive degli sviluppatori junior assistiamo a due tendenze generali. Se da una parte l’IA potrebbe ridurre le loro opportunità lavorative, dall’altra apre a nuove sfide in termini di competenze, in quanto i giovani potrebbero essere più propensi nello sviluppare tecniche di prompt engineering e nell’integrare l’IA nella scrittura del codice.

Leggi l’articolo completo “ChatGPT Anniversary: How the Second Year of Generative AI Changed Tech Work” su Tech Republic

Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (2024)

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