L’intelligenza artificiale sta rivoluzionando il mondo del lavoro, con particolare impatto sulle attività dei colletti bianchi e soprattutto degli entry-level. I modelli di IA disponibili possono svolgere molte delle mansioni ripetitive tipicamente affidate a coloro che fanno il loro ingresso nei diversi settori del lavoro impiegatizio, come come quello finanziario, legale, fiscale o del marketing.
Tuttavia, automatizzare le task dei giovani lavoratori potrebbe trasformare radicalmente l’economia di funzionamento delle organizzazioni, rompendo le tradizionali logiche di base del percorso di carriera. Mentre si prospetta il rischio di una massiccia contrazione sell’assunzione di profili junior da parte delle aziende, viene lecito chiedersi in che modo i giovani potranno acquisire esperienza se le loro mansioni saranno svolte dall’intelligenza artificiale.
Come sottolinea l’articolo, è ancora troppo presto per valutare l’effettivo impatto dell’IA sui giovani lavoratori. Preoccupa però la possibilità di uno scenario futuro in cui agenti AI altamente performanti svolgono ad esempio la produzione di analisi e report, mentre manager esperti prendono le decisioni finali. I trend rivelano infatti che le mansioni degli apprendisti sono più facili da delegare all’IA rispetto a quelle dei loro superiori.
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Immagine generata tramite DALL-E 3

