Tag: IA
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Inbetweenism Why Our Concepts Reach Their Limits When It Comes to Generative AI
di Anna Strasser Le categorie con cui tradizionalmente interpretiamo il mondo tecnologico sembrano sempre meno adeguate di fronte alle nuove forme di intelligenza artificiale. Le macchine sono semplici strumenti oppure nuovi attori sociali? Possiedono uno status morale oppure ne sono completamente prive? In Inbetweenism, la filosofa Anna Strasser sostiene che questa contrapposizione rigida non è più sufficiente. Le…
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IA e LOGOS per la PACE. Per un criterio ermeneutico di addestramento orientato allo sviluppo umano integrale
L’IA, riflesso dell’umano, può servire il Logos o l’anti-logos: orientarla alla verità e al bene comune è decisivo per la pace.
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L’umano e la macchina dialogica. Linguaggio, prompt e immaginazione nell’epoca dell’IA
L’IA genera forme plausibili, non verità: l’umano resta tale se conserva domanda, giudizio e responsabilità nel linguaggio.
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L’eclissi delle cinque ore: perché il tuo lavoro non vale più il tempo che ci metti
L’IA riduce il lavoro da cinque ore a una, ma impone alle imprese di superare il controllo sul tempo e valorizzare dati, giudizio e dignità umana.
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IA: sollievo organizzato o esonero dalla libertà?
L’IA promette sollievo, ma può esonerarci dalla libertà: il rischio è delegare il giudizio e smarrire la responsabilità.
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IA e linguaggio. Note a partire da Manfred Frank
Il linguaggio non è un codice fisso: vive nell’interpretazione. Per questo anche l’IA usa i segni in modo contestuale, avvicinandosi all’umano.
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La vita interiore della IA
L’IA non “prova” emozioni, ma mostra stati interni che influenzano le risposte: una sfida tecnica, etica e politica per il futuro.
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Prima che sia troppo tardi: l’IA tra allarme razionalista e richiamo evangelico
Yudkowsky lancia l’allarme sulla superintelligenza fuori controllo; Quo vadis humanitas? risponde: salvare l’umano, non divinizzare la tecnica.
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Manifesto cyborg. Donne, tecnologie e biopolitiche del corpo
Donna Haraway Il pensiero occidentale è da sempre caratterizzato da un pensiero binario asimmetrico, di cui le opposizioni uomo/donna e mente/corpo rappresentano solo due tra gli assi concettuali più importanti. Si tratta di opposizioni tra termini mai tra loro equivalenti, dualismi da sempre funzionali alle pratiche del dominio: sulle donne, sulla gente di colore, sulla…

