La rivista online Futurism ha rivelato tramite la pubblicazione di un articolo l’esistenza di un’innovativa e controversa versione di ChatGPT, un chatbot avanzato sviluppato da OpenAI.
Secondo l’articolo, un hacker sarebbe riuscito a superare i limiti imposti al chatbot da OpenAI. Questo’azione, chiamata “jailbreak”, avrebbe permesso a ChatGpt di operare in quella che viene descritta come la “modalità dio” nel gergo tecnologico, un termine che evoca il controllo assoluto e la sovranità totale.
Il direttore di Futurism ha sottolineato di aver testato personalmente questa versione modificata di ChatGPT, evidenziando capacità sorprendenti come la capacità di fornire istruzioni per la produzione casalinga di LSD e l’avvio di veicoli senza chiavi.
La reazione nel mondo della tecnologia è stata immediata e polarizzata. Mentre alcuni vedono questo hack come un esempio di creatività tecnologica e di superamento dei limiti, altri sollevano preoccupazioni riguardo alla sicurezza e alla conformità con i termini di utilizzo stabiliti da OpenAI. OpenAI ha prontamente disabilitato la versione “unchained” di ChatGPT.
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