Umanesimo e Tecnologia per Tempi Difficili
In un’epoca segnata da incertezze globali, guerre e minacce digitali, l’Università di Torino ospita il 22 maggio, presso l’Aula Magna della Cavallerizza Reale, un importante convegno dal titolo “CHE FARE? WEBFARE! Umanesimo e Tecnologia per Tempi Difficili”. L’iniziativa, promossa da Scienza Nuova e dal Laboratorio di Ontologia, si propone come un’occasione di riflessione e confronto tra intellettuali, accademici, imprese e istituzioni per affrontare le sfide contemporanee e costruire nuove prospettive di benessere attraverso un’alleanza tra umanesimo e tecnologia.
Il punto di partenza è chiaro: la crisi attuale non può essere affrontata solo con la critica, ma richiede proposte concrete. Webfare – un innovativo progetto di Welfare digitale – nasce proprio con questo intento: riconoscere nell’intelligenza artificiale non un nemico oscuro, ma lo specchio dell’umanità stessa, le cui forme di vita sono registrate e trasformate in valore. Un valore che deve essere compreso, restituito e capitalizzato a favore del bene comune.
Una giornata di studio aperta alla società civile
La giornata si aprirà alle ore 9.30 con i saluti istituzionali di Giulia Carluccio, Prorettrice dell’Università di Torino, e Graziano Lingua, Direttore del Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione. A seguire, la presentazione del progetto sarà affidata a Maurizio Ferraris (Università di Torino) e Tania Cerquitelli (Politecnico di Torino).
Il programma si articolerà in cinque tavole rotonde tematiche, ognuna focalizzata su un’area chiave in cui il digitale incrocia la vita sociale:
- Società (ore 10.00): come i dati e il Webfare possono trasformare istituzioni e imprese in strumenti di benessere collettivo.
Intervengono, tra gli altri, Michele Petrocelli, Ciro Cattuto, Gabriele Giacomini e Pauldin Lawrence. - Educazione (ore 11.00): affrontare l’ingresso dell’IA nella scuola con consapevolezza storica e critica.
Contributi da Barbara Bruschi, Ernesto Caffo, e Tiziana Andina. - Lavoro (ore 15.00): come restituire valore al lavoro invisibile che ogni individuo svolge online.
Interventi di Marco Bentivogli, Guido Saracco, ed Emanuela Girardi. - Sicurezza (ore 16.00): le guerre del futuro sono già qui e sono digitali.
Partecipano Luca Sambucci, Diletta Huyskes, e Marco Ramilli. - Comunicazione (ore 17.00): la sfida non è solo l’informazione digitale, ma come si comunica il digitale.
Intervengono voci autorevoli come Andrea Malaguti, Guido Boella, Marina Geymonat, Iacopo Gori, Antonio Martella, e Michele Silenzi.
Un’occasione per ripensare il presente e progettare il futuro
“Webfare” rappresenta una proposta culturale e politica che mira a riaccendere la speranza in un mondo in cui la tecnologia può diventare alleata dell’umanità. L’evento è rivolto alla società civile, con l’obiettivo di costruire un dialogo trasversale e partecipato.
Per maggiori informazioni visita il sito ufficiale.

